Questo blog è la "palestra 2.0" dei corsisti del Master di II livello in “Libro, documento e patrimonio antropologico. Conservazione, catalogazione, fruizione” Università degli studi di Palermo - a. a. 2010 – 2011
sabato 25 febbraio 2012
Indigeno Digitale e startupper seriale
“Bloggo, Twitto, Comunico, Telefono, Programmo, Navigo, Cerco, Penso, Chatto, Innoveggio, startuppeggio. Ovviamente faccio tutto contemporaneamente”.
Fabio Lalli, che oltre alla sua attività di Strategy Consultant ICT e di “startupper compulsivo” ha fondato circa un anno e mezzo fa il network degli Indigeni Digitali, nato come un insieme di happening, aperitivi, occasioni per persone appassionate di web e che credono nella “saggezza delle folle” per scambiarsi conoscenze e creare valore. Tutto questo è poi diventato un vero network digitale, con la creazione del blog ufficiale e del gruppo Facebook, molto attivo su tutte le tematiche che interessano la cultura digitale, dallo sviluppo al marketing, dai consigli sui tools alla vera e propria costruzione di team e progetti.
Pochi giorni fa è nata l’associazione Indigeni Digitali, impegnata per la diffusione dell’innovazione sul territorio italiano, per proseguire il supporto agli startupper e promuovere occasioni di networking tra profili diversi. Tra i progetti lanciati da Fabio Lalli oggi sono ancora online Baby 2.0, applicazione iPhone nata da un’idea dopo la nascita del suo bambino con Annalisa Pauracchio e Cristiano Severini, e YepLike, applicazione di photosharing sviluppata con lo stesso team. Ultima creatura è un’app nata dalla collaborazione con Lorenzo Sfienti, che permette agli utenti di ampliare le funzionalità di Instagram, diventata già popolare e ripresa da The Next Web e CNN. L’esperienza di startup viene spesso vista come il sogno imprenditoriale della Silicon Valley, e viene a volte confusa con la sola fase di sviluppo di una applicazione web, ma “fare startup” non è esattamente questo – spiega Fabio Lalli – inizia subito dopo, quando ci si deve confrontare con il mercato, raccogliere clienti e gestire un’impresa.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento