| Consolo, Sciascia, Bufalino |
| Una delle sale della biblioteca |
La
Biblioteca-Archivio della Fondazione conserva l’esclusivo materiale di
Gesualdo Bufalino suddiviso in varie sezioni: i manoscritti, la
corrispondenza, i ritagli di giornale, la biblioteca personale, la
collezione di dischi e la videoteca.
Il fondo delle Nuove accessioni raccoglie le nuove ristampe
delle opere di Bufalino, le traduzioni, gli scritti critici sull’autore,
le tesi di laurea e di dottorato.
La Biblioteca, inoltre, offre agli studiosi un servizio on-line di reference al quale rivolgersi dal lunedì al venerdì. Il bibliotecario
è disponibile a fornire informazioni e risposte brevi alle domande
pervenute specificatamente sui temi di ricerca attinenti alla figura e
l’opera di Gesualdo Bufalino (notizie bio-bibliografiche, indicazioni
sulle fonti da consultare, informazioni sul fondo bufaliniano,
suggerimenti sull’uso del catalogo on-line della Biblioteca, istruzioni
utili per eseguire autonomamente ulteriori ricerche sull’autore).
Per accedere alla consultazione in sede, si veda la voce Norme di accesso.
La Biblioteca partecipa al Sistema Bibliotecario Archivistico Provinciale di Ragusa.
Fondo manoscritti
Costituito da varie migliaia di carte manoscritte e dattiloscritte, il fondo riunisce il corpus dei materiali originali delle opere di Gesualdo Bufalino pubblicate tra il 1990 e il 1996: Saldi d’autunno (Milano, Bompiani, 1990), Qui pro quo (Milano, Bompiani, 1991) Calende greche (edizione non venale, 1990; Milano, Bompiani, 1992) Il Guerrin Meschino (Valverde, Il girasole, 1991; Milano, Bompiani, 1993) Bluff di parole (Milano, Bompiani, 1994), Tommaso e il fotografo cieco
(Milano, Bompiani, 1996). Nel fondo si trovano anche le carte autografe
relative alle collaborazioni giornalistiche dell’autore e alla sua
attività di traduttore.
Nel 2002 l’archivio è stato completato da una copia microfilmata e
digitalizzata dei manoscritti originali conservati presso il Fondo
Manoscritti di Autori moderni e contemporanei dell’Università di Pavia: Diceria dell’untore (Palermo, Sellerio, 1981), Museo d’ombre (Palermo, Sellerio, 1982), Argo il cieco (Palermo, Sellerio, 1984), L’uomo invaso (Milano, Bompiani, 1986).
Il materiale, disposto in ordine cronologico, è stato descritto a più
livelli in relazione alla forma letteraria rappresentata da ogni
singolo documento.
Il catalogo del fondo è consultabile dal Sistema Bibliotecario Archivistico Provinciale di Ragusa.
Corrispondenza
La corrispondenza comprende 3.560 lettere spedite da vari mittenti a
Bufalino. Parte integrante dell’archivio risulta un piccolo gruppo di
lettere e minute dello scrittore comisano.
Nell’indice dei corrispondenti compaiono i nomi di: Claudio Abbado,
Luisa Adorno, Lydia Alfonsi, Alberto Arbasino, Giorgio Barberi
Squarotti, Attilio Bertolucci, Ignazio Buttitta, Giorgio Calcagno, Guido
Ceronetti, Pietro Citati, Fabrizio Clerici, Matteo Collura, Vincenzo
Consolo, Maria Corti, Stefano D’Arrigo, Nino De Vita, Giulio Einaudi,
Salvatore Fiume, Vittorio Gassman, Natalia Ginzburg, Piero Guccione,
Tonino Guerra, Paolo Isotta, Mario Luzi, Giovanni Macchia, Michel
Maffesoli, Alberto Manfredi, Cesar Antonio Molina, Indro Montanelli,
Silvano Nigro, Massimo Onofri, Geno Pampaloni, Tullio Pericoli, Giuseppe
Pontiggia, Michele Prisco, Fabrizia Ramondino, Franco Maria Ricci,
Angelo Romanò, Giampaolo Rugarli, Severino Santiapichi, Luciano Satta,
Toti Scialoja, Ferdinando Scianna, Leonardo Sciascia, Elvira Sellerio,
Elisabetta Sgarbi, Enzo Siciliano, Giacinto Spagnoletti, Maria Luisa
Spaziani, Fulvio Tomizza, Guy Tosi, Giancarlo Vigorelli.
L’intero materiale è descritto in un inventario analitico consultabile in sede su supporto elettronico.
Fondo bibliografico
La consistenza della biblioteca personale di Gesualdo Bufalino è di
circa 10.000 volumi. Essa costituisce una testimonianza significativa
degli interessi culturali e letterari dello scrittore.
La maggior
parte delle edizioni abbracciano l’intero Novecento. Si tratta
principalmente di libri di letteratura italiana e straniera. Sono
presenti, oltre ai classici greci e latini, i grandi autori della poesia
e della narrativa dell’Ottocento e del Novecento, con un gruppo
significativo di testi di critica letteraria.
Le sezioni bibliografiche più ricche sono rappresentate dalle opere
di letteratura italiana e francese. Di quest’ultima sono presenti
numerosi testi in lingua originale.
Particolare rilievo assume la sezione dedicata alle collane dei
classici della letteratura: “Classici UTET”, “La Bibliothèque de la
Pléiade” (Gallimard), “Meridiani” (Mondadori), “Classici Bompiani”.
Completano il fondo i libri dedicati alle arti visive, alla musica e al teatro.
Tra
le pagine si riscontrano sottolineature, postille manoscritte a
margine, note di possesso, ritagli di giornale inseriti dallo stesso
Bufalino.
Alcuni volumi, quelli più recenti, recano le dediche autografe di
importanti personalità del mondo letterario e artistico italiano come
Alberto Arbasino, Pietro Citati, Fabrizio Clerici, Vincenzo Consolo,
Salvatore Fiume, Piero Guccione, Mario Luzi, Giovanni Macchia, Toti
Scialoja, Leonardo Sciascia, Maria Luisa Spaziani.
Nella biblioteca formano una sezione a parte la raccolta degli scritti di Bufalino nelle diverse edizioni e traduzioni.
Parte integrante del fondo è anche una piccola emeroteca.
Il catalogo è consultabile dal Sistema Bibliotecario Archivistico Provinciale di Ragusa.
Ritagli di giornale
Questa sezione è costituita da un migliaio di ritagli di giornale con
interventi di e su Bufalino raccolti dallo stesso autore tra il 1981 e
il 1996. La prima parte riunisce gli interventi di Bufalino (elzeviri,
racconti, poesie, interviste) apparsi su vari periodici italiani e
stranieri che testimoniano il risultato di una ricca collaborazione
giornalistica dell’autore. Una seconda parte è costituita dagli articoli
di critica, dalle recensioni e varie segnalazioni sulle sue opere.
L’ultima parte riguarda articoli a stampa, polemiche, brevi interventi e
risposte di Bufalino ad inchieste giornalistiche su temi culturali e
d’attualità.
Dell’intero materiale è disponibile un inventario analitico consultabile in sede su supporto elettronico.
Fonoteca
L’archivio è costituito da numerosi dischi (78 giri, long playing) e
cd di musica jazz, classica e leggera posseduti da Bufalino.
Un primo elenco parziale del materiale è stato realizzato su supporto
elettronico. Attualmente il catalogo è in corso di completamento.
Videoteca
La videoteca conta circa 350 videocassette in VHS, in gran parte
registrate dallo stesso Bufalino. Le riproduzioni riguardano film
d’autore trasmessi in varie occasioni dalla Rai. Il catalogo di questo
materiale è in corso di realizzazione.
Fonte: www.fondazionebufalino.it/
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