venerdì 24 febbraio 2012

Biblioteca Gesualdo Bufalino


 
Consolo, Sciascia, Bufalino

Una delle sale della biblioteca

 

 

 


















La Biblioteca-Archivio della Fondazione conserva l’esclusivo materiale di Gesualdo Bufalino suddiviso in varie sezioni: i manoscritti, la corrispondenza, i ritagli di giornale, la biblioteca personale, la collezione di dischi e la videoteca.
Il fondo delle Nuove accessioni raccoglie le nuove ristampe delle opere di Bufalino, le traduzioni, gli scritti critici sull’autore, le tesi di laurea e di dottorato.

La Biblioteca, inoltre, offre agli studiosi un servizio on-line di reference al quale rivolgersi dal lunedì al venerdì. Il bibliotecario è disponibile a fornire informazioni e risposte brevi alle domande pervenute specificatamente sui temi di ricerca attinenti alla figura e l’opera di Gesualdo Bufalino (notizie bio-bibliografiche, indicazioni sulle fonti da consultare, informazioni sul fondo bufaliniano, suggerimenti sull’uso del catalogo on-line della Biblioteca, istruzioni utili per eseguire autonomamente ulteriori ricerche sull’autore).
Per accedere alla consultazione in sede, si veda la voce Norme di accesso.

Fondo manoscritti

Costituito da varie migliaia di carte manoscritte e dattiloscritte, il fondo riunisce il corpus dei materiali originali delle opere di Gesualdo Bufalino pubblicate tra il 1990 e il 1996: Saldi d’autunno (Milano, Bompiani, 1990), Qui pro quo (Milano, Bompiani, 1991) Calende greche (edizione non venale, 1990; Milano, Bompiani, 1992) Il Guerrin Meschino (Valverde, Il girasole, 1991; Milano, Bompiani, 1993) Bluff di parole (Milano, Bompiani, 1994), Tommaso e il fotografo cieco (Milano, Bompiani, 1996). Nel fondo si trovano anche le carte autografe relative alle collaborazioni giornalistiche dell’autore e alla sua attività di traduttore.
Nel 2002 l’archivio è stato completato da una copia microfilmata e digitalizzata dei manoscritti originali conservati presso il Fondo Manoscritti di Autori moderni e contemporanei dell’Università di Pavia: Diceria dell’untore (Palermo, Sellerio, 1981), Museo d’ombre (Palermo, Sellerio, 1982), Argo il cieco (Palermo, Sellerio, 1984), L’uomo invaso (Milano, Bompiani, 1986).
Il materiale, disposto in ordine cronologico, è stato descritto a più livelli in relazione alla forma letteraria rappresentata da ogni singolo documento.
Il catalogo del fondo è consultabile dal Sistema Bibliotecario Archivistico Provinciale di Ragusa.

 

Corrispondenza

La corrispondenza comprende 3.560 lettere spedite da vari mittenti a Bufalino. Parte integrante dell’archivio risulta un piccolo gruppo di lettere e minute dello scrittore comisano.
Nell’indice dei corrispondenti compaiono i nomi di: Claudio Abbado, Luisa Adorno, Lydia Alfonsi, Alberto Arbasino, Giorgio Barberi Squarotti, Attilio Bertolucci, Ignazio Buttitta, Giorgio Calcagno, Guido Ceronetti, Pietro Citati, Fabrizio Clerici, Matteo Collura, Vincenzo Consolo, Maria Corti, Stefano D’Arrigo, Nino De Vita, Giulio Einaudi, Salvatore Fiume, Vittorio Gassman, Natalia Ginzburg, Piero Guccione, Tonino Guerra, Paolo Isotta, Mario Luzi, Giovanni Macchia, Michel Maffesoli, Alberto Manfredi, Cesar Antonio Molina, Indro Montanelli, Silvano Nigro, Massimo Onofri, Geno Pampaloni, Tullio Pericoli, Giuseppe Pontiggia, Michele Prisco, Fabrizia Ramondino, Franco Maria Ricci, Angelo Romanò, Giampaolo Rugarli, Severino Santiapichi, Luciano Satta, Toti Scialoja, Ferdinando Scianna, Leonardo Sciascia, Elvira Sellerio, Elisabetta Sgarbi, Enzo Siciliano, Giacinto Spagnoletti, Maria Luisa Spaziani, Fulvio Tomizza, Guy Tosi, Giancarlo Vigorelli.
L’intero materiale è descritto in un inventario analitico consultabile in sede su supporto elettronico.

 

Fondo bibliografico

La consistenza della biblioteca personale di Gesualdo Bufalino è di circa 10.000 volumi. Essa costituisce una testimonianza significativa degli interessi culturali e letterari dello scrittore.
La maggior parte delle edizioni abbracciano l’intero Novecento. Si tratta principalmente di libri di letteratura italiana e straniera. Sono presenti, oltre ai classici greci e latini, i grandi autori della poesia e della narrativa dell’Ottocento e del Novecento, con un gruppo significativo di testi di critica letteraria.
Le sezioni bibliografiche più ricche sono rappresentate dalle opere di letteratura italiana e francese. Di quest’ultima sono presenti numerosi testi in lingua originale.
Particolare rilievo assume la sezione dedicata alle collane dei classici della letteratura: “Classici UTET”, “La Bibliothèque de la Pléiade” (Gallimard), “Meridiani” (Mondadori), “Classici Bompiani”.
Completano il fondo i libri dedicati alle arti visive, alla musica e al teatro.
Tra le pagine si riscontrano sottolineature, postille manoscritte a margine, note di possesso, ritagli di giornale inseriti dallo stesso Bufalino.
Alcuni volumi, quelli più recenti, recano le dediche autografe di importanti personalità del mondo letterario e artistico italiano come Alberto Arbasino, Pietro Citati, Fabrizio Clerici, Vincenzo Consolo, Salvatore Fiume, Piero Guccione, Mario Luzi, Giovanni Macchia, Toti Scialoja, Leonardo Sciascia, Maria Luisa Spaziani.
Nella biblioteca formano una sezione a parte la raccolta degli scritti di Bufalino nelle diverse edizioni e traduzioni.
Parte integrante del fondo è anche una piccola emeroteca.

 

Ritagli di giornale

Questa sezione è costituita da un migliaio di ritagli di giornale con interventi di e su Bufalino raccolti dallo stesso autore tra il 1981 e il 1996. La prima parte riunisce gli interventi di Bufalino (elzeviri, racconti, poesie, interviste) apparsi su vari periodici italiani e stranieri che testimoniano il risultato di una ricca collaborazione giornalistica dell’autore. Una seconda parte è costituita dagli articoli di critica, dalle recensioni e varie segnalazioni sulle sue opere. L’ultima parte riguarda articoli a stampa, polemiche, brevi interventi e risposte di Bufalino ad inchieste giornalistiche su temi culturali e d’attualità.
Dell’intero materiale è disponibile un inventario analitico consultabile in sede su supporto elettronico.

 

Fonoteca

L’archivio è costituito da numerosi dischi (78 giri, long playing) e cd di musica jazz, classica e leggera posseduti da Bufalino.
Un primo elenco parziale del materiale è stato realizzato su supporto elettronico. Attualmente il catalogo è in corso di completamento.

 

Videoteca

La videoteca conta circa 350 videocassette in VHS, in gran parte registrate dallo stesso Bufalino. Le riproduzioni riguardano film d’autore trasmessi in varie occasioni dalla Rai. Il catalogo di questo materiale è in corso di realizzazione.

Nessun commento:

Posta un commento