Uscirà nelle nostre sale oggi, venerdì 24 febbraio, il film drammatico
La Scomparsa di Patò, diretto da Riccardo Mortelliti con nel cast Nino
Frassica, Maurizio Casagrande, Neri Marcorè, Flavio Bucci e Danilo
Formaggia. E’ ambientato, in Sicilia, a Vigata, negli anni post
risorgimentali. Il Venerdì Santo del 1890, come tradizione, nella piazza
del paese viene inscenato il “mortorio” vale a dire la passione di
Cristo, nel corso del quale, l’onestissimo e probo ragioniere Antonio
Patò interpreta l’ingrato ruolo di Giuda.
Momento culminante della sua interpretazione è quello in cui finisce
con l’impiccarsi, accompagnato dagli insulti (non troppo benevoli) degli
spettatori. La botola si apre ed il corpo cade al suo interno, in una
finzione ben predisposta. Ma dopo lo spettacolo Patò risulta scomparso.
Nel suo camerino non si trovano ne gli abiti ne il costume di scena.
Qualche giorno dopo, sui muri di Vigata, compare una scritta “Murì Patò o
s’ammucciò?” (Patò è morto o si nasconde?).
Le autorità chiamate ad indagare, il delegato di pubblica sicurezza
Ernesto Bellavia ed i Reali Carabinieri, con in testa il maresciallo
Paolo Giummaro, iniziano da subito ad ostacolarsi vicendevolmente nelle
indagini. E si iniziano a profilare varie ipotesi tra cui una possibile
condotta non regolare nel gestire la banca, la perdita di memoria dovuta
alla caduta troppo brusca nella botola o qualche complotto malavitoso.
Il cammino delle indagini, gli interrogatori ed i vari flashback
regaleranno il racconto di una Sicilia e di un’Italia dalle
caratteristiche quantomai attuali, al tempo sorprendenti e disperanti.
Qui sotto il trailer:
http://www.youtube.com/watch?v=1m45l2wsiXM&feature=player_detailpage
Hai fatto benissimo, Agata! grazie dello spunto.
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