Ecco la fine che faremo...
http://www.avvenire.it/Cronaca/Pagine/ricercatori-disertano-italia.aspx
Questo blog è la "palestra 2.0" dei corsisti del Master di II livello in “Libro, documento e patrimonio antropologico. Conservazione, catalogazione, fruizione” Università degli studi di Palermo - a. a. 2010 – 2011
mercoledì 29 febbraio 2012
BiblioFagiolata Messicana
Il nettare degli Dei!
Non sono così scientifico da specificare le quantità degli ingredienti ma vado sempre a occhio ogni volta secondo il numero dei partecipanti al prelibato banchetto.
Ingredienti:
- Olio d'oliva
- Cipolla
- Pomodorini (anche pomodoro tagliato a pezzi)
- Carote (tagliate sottili sottili sottili)
- Peperoni
- Funghi Chapignon
- Fagioli neri messicani (in mancanza anche i borlotti vanno bene)
- Peperoncini dolci (non essenziali)
- Salsetta messicana (in mancanza si può ovviare con passata di pomodoro rustica e tanto peperoncino piccante)
- Peperoncino piccante
- Jalapenos (se non si trovano se ne può anche fare a meno)
- Origano
- Cumino
- Sale
- Carne tagliata a tocchetti (maiale, vitello, pollo o salsiccia, pancetta affumicata, speck a cubetti)
- Preparazione e cottura: 90' circa.
La ricetta originale, secondo il maestro (sic. Trinità), imporrebbe una cottura in padella di ferro rovinata e anche un po' arrugginita (che non guasta al sapore) con fuoco "naturale"! Ma vista la mancanza una casseruola di terracotta o una padella d'acciaio e una cucina a gas vanno bene.
Biblioscoperta
Turchia: scoperta una Bibbia scritta 15 secoli fa
1500 anni portati benissimo.
Durante un’operazione antiricettazione nel 2000, la polizia turca ha trovato una Bibbia finita in un deposito e riscoperta solo ora.
Scritta a mano e in ottimo stato di conservazione, contiene molte tracce del periodo a cui risale.
La Bibbia sarebbe in aramaico con alfabeto siriaco su fogli di pelle.
Il suo valore è di 17 milioni di euro. Potrebbe essere una copia del controverso Vangelo di Barnaba che, secondo i musulmani, è un vangelo originale poi soppresso.
Il Vaticano ha intanto chiesto alla Turchia il permesso di esaminare il documento.
Il Vangelo di Barnaba contraddice il racconto canonico del Nuovo Testamento, ma ha una forte similitudine con la visione islamica di Gesù.
Il Tribunale di Ankara ha inviato al Ministero del Turismo la Bibbia, che verrà esposta dopo una serie di lavori di restauro necessari nonostante le sue buone condizioni.
More about: Religione, TurchiaDurante un’operazione antiricettazione nel 2000, la polizia turca ha trovato una Bibbia finita in un deposito e riscoperta solo ora.
Scritta a mano e in ottimo stato di conservazione, contiene molte tracce del periodo a cui risale.
La Bibbia sarebbe in aramaico con alfabeto siriaco su fogli di pelle.
Il suo valore è di 17 milioni di euro. Potrebbe essere una copia del controverso Vangelo di Barnaba che, secondo i musulmani, è un vangelo originale poi soppresso.
Il Vaticano ha intanto chiesto alla Turchia il permesso di esaminare il documento.
Il Vangelo di Barnaba contraddice il racconto canonico del Nuovo Testamento, ma ha una forte similitudine con la visione islamica di Gesù.
Il Tribunale di Ankara ha inviato al Ministero del Turismo la Bibbia, che verrà esposta dopo una serie di lavori di restauro necessari nonostante le sue buone condizioni.
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martedì 28 febbraio 2012
BiblioCast: podcast per bibliotecari
Vi segnalo BiblioCast, il magazine podcast n lingua italiana dedicato al mondo delle biblioteche e dei bibliotecari.
http://www.bibliocast.it/BiblioCAST/Podcast/Podcast.html
Patate della Flò
Ingredienti:
- 1,5 Kg di patate
- 1/4 litro di latte (2 bicchieri)
- 1 confezione di panna
- 1 cucchiaio di sale
- noce moscata q.b. (1/2 cucchiaino)
- pangrattato.
- Ungere (con burro o olio) una teglia profonda e dare una spolverata di pangrattato;
- affettare le patate molto sottilmente (0,5 cm) e metterle a più strati nella teglia;
- mescolare in una ciotola: latte, panna, sale, noce moscata. [il liquido deve essere abbastanza salato da condire anche le patate]. Riversare il liquido sulle patate, deve sfiorare l'ultimo strato ma non coprirlo;
- Spolverata di pangrattato in superficie, un po' d'olio e infornare a 200° per 40 minuti ca. o sino a quando il latte non si è asciugato e la crosticina risulta dorata.
Buon Appetito
Risorse per archivisti e bibliotecari
http://libriedocumenti.pbworks.com/w/page/27569919/home%20page
Vi ricordo questa importante risorsa a cura della Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari de La Sapienza di cui abbiamo parlato a lezione: vi sarà utile per raccogliere bibliografia per la tesina. 5 macroaree disciplinari (Archivistica - Biblioteconomia - Scienze del manoscritto - Documentazione - Scienze storico-giuridiche) suddivise in ulteriori aree che raccolgono documentazione utili per il nostro studio e la nostra professione.
Vi ricordo questa importante risorsa a cura della Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari de La Sapienza di cui abbiamo parlato a lezione: vi sarà utile per raccogliere bibliografia per la tesina. 5 macroaree disciplinari (Archivistica - Biblioteconomia - Scienze del manoscritto - Documentazione - Scienze storico-giuridiche) suddivise in ulteriori aree che raccolgono documentazione utili per il nostro studio e la nostra professione.
Vivamente consigliata!
UNA BIBLIOTECA GASTRONOMICA
"Quando non vi sarà più cucina nel mondo
non vi saranno più lettere, intelligenza, relazioni sociali."
Antonin Carême, L'arte della cucina francese nel XIX secolo:
trattato elementare e pratico, 2007
non vi saranno più lettere, intelligenza, relazioni sociali."
Antonin Carême, L'arte della cucina francese nel XIX secolo:
trattato elementare e pratico, 2007
Carissimi certamente alcuni di voi sono a conoscenza della mia passione per la cucina e del mio interesse per l'alimentazione sotto il profilo antropologico.. cercando ho trovato questa cosa per me meravigliosa e in linea con il nostro master...libri, biblioteca, editoria gastronomica, biblioteca digitale gastronomica, stampe gastronomiche al bulino, acquaforti, xilografie, litografie e... tanto amore per il cibo..
http://www.academiabarilla.it/biblioteca-gastronomica/default.aspx
Fiera del libro a L’Avana
Libri e censura
La brezza del mare, salata e fredda, s’infrange
contro le mura di quella che fu la fortezza militare spagnola più grande
dell’America Latina. La Cabaña ospitava i cannoni che proteggevano
L’Avana in epoca coloniale, ma durante i primi anni della rivoluzione fu
il luogo in cui furono fucilati centinaia di simpatizzanti del regime
di Fulgencio Batista. Migliaia di cubani furono condannati a morte o
fatti prigionieri, senza ricevere un vero e proprio processo.
Per fortuna ormai da diversi anni La Cabaña è solo un museo e la sede di eventi artistici e culturali. Proprio qui, a un passo dal mare e con una splendida vista sull’Avana, si è appena chiusa la Fiera internazionale del libro. Un incontro di letteratura che attira moltissimi visitatori, soprattutto cubani. La gente viene alla fiera alla ricerca di libri che nel resto dell’anno non si possono comprare da nessuna parte. I bambini scorrazzano nei corridoi del forte mentre i genitori fanno lunghe code per comprare una raccolta di racconti per l’infanzia o un libro di disegni da colorare.
La presenza delle case editrici straniere è molto limitata, per lo scarso interesse commerciale dell’evento. È una festa di colori, libri e incontri, ma c’è anche la censura. Per esempio gli autori cubani che sono in esilio e hanno espresso un’opinione critica sul governo non sono presenti alla fiera. La lista degli esclusi è così lunga che è difficile non paragonare le sbarre di una volta con la cultura ideologicamente controllata di oggi.
Per fortuna ormai da diversi anni La Cabaña è solo un museo e la sede di eventi artistici e culturali. Proprio qui, a un passo dal mare e con una splendida vista sull’Avana, si è appena chiusa la Fiera internazionale del libro. Un incontro di letteratura che attira moltissimi visitatori, soprattutto cubani. La gente viene alla fiera alla ricerca di libri che nel resto dell’anno non si possono comprare da nessuna parte. I bambini scorrazzano nei corridoi del forte mentre i genitori fanno lunghe code per comprare una raccolta di racconti per l’infanzia o un libro di disegni da colorare.
La presenza delle case editrici straniere è molto limitata, per lo scarso interesse commerciale dell’evento. È una festa di colori, libri e incontri, ma c’è anche la censura. Per esempio gli autori cubani che sono in esilio e hanno espresso un’opinione critica sul governo non sono presenti alla fiera. La lista degli esclusi è così lunga che è difficile non paragonare le sbarre di una volta con la cultura ideologicamente controllata di oggi.
Di Yoani Sánchez - Traduzione di Francesca Rossetti.
24 febbraio 2012
lunedì 27 febbraio 2012
Biblioricette: la pizza della Lo

Miei cari,
è con grande gioia che condivido con voi la ricetta della mia pizza.
Ingredienti per l'impasto per 4 persone:
350 gr farina 0
175 gr farina di rimacino
120 ml d'olio d'oliva (quello buono mi raccomando!)
225 ml di acqua tiepida
1 panetto di lievito di birra fresco (o una bustina di quello secco)
1 cucchiaino di sale
Procedimento:
Versate le farine in una ciotola capiente, unite il sale, l'olio, l'acqua con il lievito sciolto dentro.
Mescolate con un cucchiaio di legno finchè l'impasto smette di essere appiccicoso e poi procedete a impastare bene con le mani, finchè il panetto non diventa liscio e compatto.
Fatene una palla, ponetela sul fondo della ciotola e coprite con un panno asciutto. Lasciatela lievitare per almeno un'ora in un luogo asciutto e caldo.
Al termine della lievitazione prendete l'impasto, sgonfiatelo e stendetelo nella teglia a mano o con un mattarello, avendo cura di lavorare un po' i bordi con le mani.
Coprite con il panno e lasciate lievitare altri dieci minuti. Nel frattempo preparate gli ingredienti per il condimento, quelli nella foto sono scamorza, primosale e wurstel.
Una volta condita metteteci un filo d'olio e infornatela nel forno già caldo (temperatura massima) per almeno mezz'ora o comunque fino a completa cottura dei bordi.
Buon appetito!
Il profilo Tumblr della New York Public Library
" We're The New York Public Library and we're here to inspire lifelong learning, advance knowledge, and strengthen our communities."
Questa la frase con cui la New York Public Library si presenta sul suo Tumblr ufficiale, pieno di foto bellissime tratte dall'archivio storico di una delle biblioteche più grandi d'America e del mondo.
Mi sembra un buon modo di avvicinarsi a Tumblr ed al suo modo "visuale" di presentare il mondo.
Buona navigazione!
Quoting monday
"Nessun vascello c'è che come un libro possa portarci in contrade lontane."
Emily Dickinson
Emily Elizabeth Dickinson (Amherst, 10 dicembre 1830 – Amherst, 15 maggio 1886) è stata una poetessa statunitense. È considerata tra i maggiori lirici del XIX secolo.
Nacque da una famiglia molto in vista, conosciuta per il sostegno fornito alle istituzioni scolastiche locali. Suo nonno, Samuel Fowler Dickinson, era uno dei fondatori dell'Amherst College, mentre il padre ricopriva la funzione di legale e tesoriere dell'Istituto; inoltre, ricopriva importanti incarichi presso il Tribunale Generale del Massachusetts, il Senato dello Stato e la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti
Via alla scrittura collettiva su 24letture | 24letture
Un progetto interessante con risvolti promettenti per gli aspiranti scrittori.
Enjoy
il Belpaese che affonda
L’Italia possiede gran parte del patrimonio culturale del pianeta. E ha già dato prova di non saperlo conservare. E nessuno dei governi che si sono succeduti nei decenni ha dato prova di saperlo valorizzare, anzi. Ma qualcosa forse sta cambiando. Sono in atto delle rivolte: a iniziare sono stati gli occupanti del Teatro Valle di Roma che in nome della “cultura come bene comune”, da otto mesi occupano il teatro storico al centro di Roma. Sono stati loro a catalizzare una serie di proteste. E la rivolta è penetrata fin dentro le mura del ministero del Beni Culturali: i lavoratori di base, i dirigenti, i sovrintendenti, che hanno subito in silenzio fino ad oggi il declino del nostro patrimonio storico e artistico, hanno deciso ora che non vogliono arrendersi e hanno permesso alle telecamere di“Presadiretta” (Rai3) di entrare per mostrare alcuni dei delitti compiuti negli ultimi anni di negligenze e tagli ai fondi.
Come ad esempio a Sant’Ivo alla Sapienza a Roma, l’Archivio centrale dello Stato, dove preziosissime carte stanno letteralmente marcendo, e non carte qualsiasi, ma documenti di immenso valore storico e artistico. Come, ad esempio, le lettere di Michelangelo, gli atti dei processi a Caravaggio o le lettere di Aldo Moro. Testimonianze, reperti rari che i musei londinesi, francesi o tedeschi metterebbero in mostra in modo permanente.
Fonte: ilfattoquotidiano
Artedonna. Cento anni d’arte femminile in Sicilia 1850-1950
Circuito del Mito, mostra-evento al Reale Albergo delle Povere: Artedonna. Cento anni d’arte femminile in Sicilia 1850-1950 in programma dal 26 febbraio al 25 aprile.
Il 25 alle ore 18,00, inaugurazione ed apertura ufficiale.
Maestranze al lavoro al Reale Albergo delle Povere di Palermo per
l’allestimento della prima mostra veramente organica che sia stata sino
ad oggi dedicata alle donne artiste di una importante regione italiana.
Si tratta di Artedonna. Cento anni d’arte al femminile in Sicilia 1850 – 1950,
la mostra – evento curata dalla studiosa Anna Maria Ruta e inserita nel
cartellone del Circuito del Mito promosso dall’assessorato al Turismo,
Sport e Spettacolo con la direzione artistica del regista Salvatore
Presti. La mostra, realizzata in collaborazione con l’Assessorato
regionale ai Beni culturali nello splendido palazzo Settecentesco di
Corso Calatafimi, espone 170 dipinti di 33 artiste lungo un secolo
vitale come quello intercorso tra il 1850 e il secondo dopo guerra:
dagli ultimi splendori dei Gattopardi isolani all’esperienza unitaria,
all’oggi. La prefazione al catalogo – curato da Joselita Ciaravino
(Edizioni di Passaggio) – è di Dacia Maraini. La produzione, di Francesco Rovella per Publinews.
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