Questo blog è la "palestra 2.0" dei corsisti del Master di II livello in “Libro, documento e patrimonio antropologico. Conservazione, catalogazione, fruizione” Università degli studi di Palermo - a. a. 2010 – 2011
giovedì 20 dicembre 2012
mercoledì 31 ottobre 2012
sabato 20 ottobre 2012
LIBRidO - Una nuova realtà
domenica 23 settembre 2012
Bells
«Arance e limoni, dicon di San Clemente i campanoni.
Mi devi un soldino, dicono quelli di San Martino...». G. Orwell, 1984, VIII.
2 + 2 = 4
«Libertà è la libertà di dire che due più due fa quattro. Garantito ciò, tutto il resto ne consegue naturalmente». G. Orwell, 1984, VI.
martedì 24 luglio 2012
PSC
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Ai miei colleghi la dedico...
Guarda "NEGRITA - IL GIORNO DELLE VERITA' - VIDEO UFFICIALE" su YouTube
... and justice for all!
lunedì 23 luglio 2012
martedì 17 luglio 2012
Convergenza digitale - AIB Notizie 8/98
Convergenza nell'era digitale
Sfida per biblioteche, archivi e musei
di Maria Sicco
La novità del prossimo programma quadro sta nell'impostazione delle linee di azione, che non prevedono più una linea specifica per le biblioteche, ma danno la possibilità alle istituzioni culturali di partecipare insieme in qualsiasi punto ove esse trovino uno specifico interesse.
Per attivare fin d'ora la collaborazione fra biblioteche, archivi e musei è stato organizzato un interessante incontro internazionale che ha fatto il punto sulla situazione dei progetti europei finora realizzati, sulle future possibilità di sviluppo di programmi in area digitale, sulla necessità di fornire ai cittadini informazioni culturali in forma elettronica e sui relativi problemi di standard e di copyright.
Il seminario è stato suddiviso in sessioni, la prima delle quali era dedicata a L'organizzazione del sapere in ambiente digitale. La priorità in questo campo è quella di documentare, proteggere il patrimonio culturale digitale europeo e renderne facile l'accesso a tutti i cittadini.
A questo proposito già nell'ultima tornata di progetti del Programma Biblioteche il progetto ELISE II, attualmente in atto, si propone di fornire un accesso integrato a risorse multimediali eterogenee e si pone quindi come base da seguire per futuri interventi. Lo stesso si può dire per il progetto UNIVERSE, che offrirà agli utenti un unico punto di accesso a risorse informative in rete, servizi integrati e possibilità di futuri sviluppi nell'ambito del document delivery.
Un servizio multimediale di notevole interesse è quello fornito negli Stati Uniti dalla "Biblioteca digitale" della Library of Congress, che metterà a disposizione dei cittadini la documentazione completa sulla storia americana.
La seconda sessione era dedicata a L'accesso del cittadino al patrimonio digitale. Sono stati definiti i principi base per l'organizzazione del sapere e dell'informazione allo scopo di avvicinare i cittadini al patrimonio digitale. Si deve arrivare a consentire il reperimento di qualsiasi tipo di oggetto conservato in biblioteche, archivi e musei, creando reti di conoscenza che favoriranno la crescita sociale. Su questa linea di azione opera già il progetto VAN EYCK, che si propone di realizzare stazioni di lavoro con interfaccia uniforme per storici dell'arte e artisti, offrendo la possibilità di recuperare informazioni, localizzazioni e documenti di storia dell'arte. Altri progetti in questo ambito sono in atto in Danimarca, dove sulla base dei risultati ottenuti dal progetto JUKE-BOX si sta realizzando un archivio audiovisivo, e in Germania, dove il progetto Kulturbox offre all'utenza la possibilità di ricostruire paesaggi virtuali e di ricreare nel tempo l'aspetto di quartieri storici delle città. Tutti spunti che consentono di trarre ispirazione per nuovi progetti nell'ambito del prossimo programma quadro.
La terza sessione del seminario era dedicata a Il futuro del digitale. I problemi relativi a questo patrimonio infatti sono enormi per quanto riguarda la sua conservazione e il suo utilizzo a lungo termine, in un mondo in cui l'evoluzione della tecnologie rende obsoleti in breve tempo sia hardware che software. Sarà necessario trovare sistemi di archiviazione e di migrazione, strutture e processi che consentano la conservazione e l'utilizzo del patrimonio digitale nel tempo. A questo proposito si dovrà prevedere l'aggiornamento degli standard e la compatibilità retroattiva degli archivi. Si è lungamente parlato degli standard attualmente più usati per l'archiviazione e la trasmissione di dati, suoni e immagini, mettendone in risalto pregi e problematiche. Un altro progetto del Programma Biblioteche all'avanguardia in fatto di patrimonio digitale è NEDLIB, cui partecipa anche la Biblioteca nazionale centrale di Firenze. Il progetto si propone di creare una rete di biblioteche di deposito del materiale digitale, cercando di risolvere i numerosi problemi giuridici, organizzativi, finanziari e tecnici legati al controllo dei dati, alla cattura dei documenti e alla loro conservazione. Del resto, in tutto il mondo vanno crescendo iniziative volte alla creazione di grandi archivi digitali, come l'Archivio generale delle Indie, dedicato alla documentazione del materiale storico ispanoamericano e le varie attività patrocinate dall'Unesco nel programma Memory of the World.
Di conseguenza la quarta sessione del seminario si è occupata di Convergenza di tecnologie e standards per le collezioni digitali. Sono stati esaminati e giudicati gli standard di descrizione, di accesso e di interconnessione di dati digitali, auspicando la convergenza di biblioteche, archivi e musei per facilitare la distribuzione e la visualizzazione di collezioni di oggetti digitali. Di questo problema fa parte anche il corretto utilizzo dei metadati per costruire e conservare patrimoni digitali delle istituzioni della memoria. é stato citato a proposito il progetto ONE e ONE II che ha creato il software SR, collegato a Z39.50, per l'interconnessione dei vari formati MARC utilizzati dalle biblioteche e per facilitare il prestito interbibliotecario di materiale digitale. I vari progetti del Programma Biblioteche sono stati citati perché all'avanguardia dal punto di vista tecnologico e perché utilizzabili per una fruttuosa collaborazione anche con musei e archivi in vista del prossimo programma.
La quinta sessione si è occupata di Nuovi servizi nel loro contesto legale. I problemi di copyright per quanto riguarda le pubblicazioni elettroniche e i servizi digitali sono infatti molto complessi e dovranno essere risolti con un accordo di base a livello internazionale che non danneggi troppo l'attività culturale ed educativa svolta da biblioteche, archivi e musei. Di questi problemi e delle licenze fra editori elettronici e biblioteche si è occupato e ancora porta avanti azioni di studio e di mediazione il progetto ECUP+. Ulteriori problemi sorgeranno per quelle istituzioni che, come ad esempio le biblioteche, diventeranno autori di basi dati digitali e quindi usufruiranno dei diritti, ma troveranno difficoltà a gestirne la parte finanziaria.
La sessione sesta e conclusiva del Seminario era articolata in un intervento di Ariane Iljon e in una tavola rotonda dei relatori sulle Strategie di ricerca in ambito tecnologico. é stato ribadito che il Quinto programma quadro è stato riorganizzato per semplificare le tematiche e renderlo più focalizzato, flessibile e disponibile al cambiamento.
L'approccio organizzativo del programma è sempre per linee d'azione e all'interno per temi; ai risultati si richiede soprattutto utilizzo da parte dell'utenza, accessibilità e affidabilità. Il valore nazionale di un progetto deve sempre essere sussidiario al valore aggiunto europeo. I risultati dovranno essere rivolti all'intera società e a risolvere le necessità dei cittadini. La linea di azione che prevede specificamente l'intervento di biblioteche, archivi e musei è quella dedicata a: Una società dell'informazione a misura d'uomo, il cui tema: Contenuti e strumenti multimediali richiede la valorizzazione del patrimonio culturale europeo. Il punto cruciale di questo tema riguarda Pubblicazioni elettroniche interattive e patrimonio digitale e contenuti culturali. Proprio su quest'ultimo punto si richiede di migliorare ed accrescere l'accesso al patrimonio culturale, facilitarne la valorizzazione e stimolare lo sviluppo culturale attraverso il contributo chiave di biblioteche, archivi e musei.
I tre punti chiave di questo tema sono:
1) fornire un accesso integrato al patrimonio digitale e ai contenuti culturali in collezioni eterogenee e distribuite (archivi digitali e tradizionali di biblioteche, musei, archivi, archivi di suoni, arte multimediale, cinema e televisione).
2) Accrescere la funzionalità delle collezioni culturali su larga scala provvedendo ad arricchirne l'interattività e la gestione e a risolvere i problemi di copyright.
3) Conservazione e accesso ai contenuti multimediali di valore, con particolare riferimento al materiale elettronico e alle copie elettroniche di materiali e oggetti fragili.
Altre possibilità potranno essere individuate in altre linee di azione quando la stesura del programma sarà definitiva.
Si auspica quindi, da parte di tutte le istituzioni della memoria, un maggior apporto sul piano delle collezioni digitali, della loro conservazione, dell'accesso unificato a raccolte distribuite e della realizzazione di nuovi servizi per il pubblico e si richiede inoltre una costruttiva collaborazione su questi punti con archivi e musei per poter presentare progetti validi e realizzare servizi innovativi per i cittadini europei.
L'Osservatorio dei programmi internazionali per le biblioteche, per facilitare la partecipazione italiana al programma, ha creato un apposito Gruppo di lavoro, cui partecipano rappresentanti di biblioteche, archivi e musei, la cui funzione sarà quella di seguire gli sviluppi delle azioni comunitarie in ambito culturale e favorire e coordinare la partecipazione italiana. Il Gruppo di lavoro ha presentato al Seminario un documento programmatico che è stato molto apprezzato e che potrà servire come base per la presentazione di progetti e la ricerca di partner internazionali.
SICCO, Maria. Convergenza nell'era digitale. Sfida per biblioteche, archivi e musei. «AIB Notizie», 10 (1998), n. 8, p. 8-9.
URL: http://www.aib.it/aib/editoria/n10/98-08sicc.htm
Come si realizzava un foglio di papiro nell'antico Egitto?
Il papiro costituì fonte abbondante ed economica di materiale scrittorio per gli Egizi.
Questo supporto era prodotto utilizzando il fusto del cyperus papyrus (papiro). Il fusto veniva tagliata in strisce longitudinali sottili, lunghe oltre un metro e larghe pochi centimetri. Tali strisce venivano poi disposte, una accanto all’altra, sopra un piano orizzontale in modo da formare uno strato continuo e il più possibile omogeneo. Su questo strato ne veniva collocato un altro con le strisce in modo trasversale rispetto le prime, formando un reticolo. I due strati erano poi compressi o battuti in modo da far aderire le sostanze collose contenute nelle fibre, successivamente veniva fatto asciugare all’aria.
Asciugati, i fogli di papiro, potevano essere attaccati uno accanto all’altro, i quali formavano una striscia continua, detta volumen, l’antesignano del nostro libro.
Fonte: http://jeanmarie-balogh.ch/comunicazione-visiva/php/papiropergamenaecarta.php
venerdì 13 luglio 2012
http://www.biodeterioramento.it/bio_site/public_site/carta.asp
sabato 7 luglio 2012
mercoledì 20 giugno 2012
La biblioteca digitale in tasca! Pubblicazione della guida
Ecco qui, nella sua versione digitale, la guida ai servizi della Biblioteca digitale del nostro Ateneo.
http://tinyurl.com/bpmvtdb
L'avevamo concepita in maniera molto più fresca ed amichevole, ma purtroppo è stata "castrata" dal protocollo (a mio avviso troppo rigido) del gruppo Comunicazione di Ateneo, che ama alla follia il blu pantone :-p e disdegna tutte le iconcine che catturano l'attenzione dei più giovani ;-) Comunque ci abbiamo lavorato tanto e siamo contenti lo stesso. :-)
Volevo condividerla con voi.
Un caro saluto
Simonetta
domenica 17 giugno 2012
Campagna a favore dei colleghi-tirocinanti abbandonati
domenica 10 giugno 2012
Concorsi e borse di studio
Per chi non li avesse visti, vi segnalo due avvisi passati sulla lista AIB CUR.
Non so quanto valide possano essere queste occasioni di lavoro, ma è pur sempre utile dare un'occhiata per valutare.
http://istituzionale.provincia.mc.it/?p=36483#more-36483
http://letture.wordpress.com/2012/06/08/universita-di-milano-concorso-per-un-d-presso-la-divisione-coordinamento-biblioteche/
Buon lavoro con la tesina!
Simonetta
venerdì 1 giugno 2012
Dispensa sulla storia delle biblioteche antiche
Buongiorno a tutti! :-)
Mi faccio perdonare per il prolungato silenzio segnalandovi questa utile dispensa di Emilio Bertocci sulla storia delle biblioteche antiche.
https://pololig.files.wordpress.com/2012/05/eb-csa-sba121.pdf
Buona giornata
Simonetta
martedì 29 maggio 2012
sabato 26 maggio 2012
Il mio progetto di stage...
Whatsapp...
SMARTPHONE E SICUREZZA
Whatsapp, la app colabrodo: chat a rischio spioni
Se chattiamo mentre siamo collegati a una rete wifi pubblica, infatti, la nostra conversazione può tranquillamente essere letta da altri in un comodo e leggibilissimo file di testo. Tutto grazie ad una applicazione per cellulari Android chiamata “Whatsapp sniffer”: uno strumento molto semplice che permette di trovare tutti i telefonini collegati alla stessa rete wifi e di visualizzarne le conversazioni.
Compresi gli allegati fotografici, video e audio. In realtà Whatsapp Sniffer è stato rimosso dall'Android Market ma chi l'ha già scaricata può ancora utilizzarla per “bucare” le chat altrui. Ma c'è di più: non sono a rischio soltanto le chat scambiate con cellulari Android. Sono esposti anche i sistemi iOS (gli iPhone), Windows Mobile e Symbian. Gli unici al sicuro sono gli utenti Blackberry, visto che la Rim utilizza i propri server per veicolare il traffico dati.
Whatsapp ha annunciato di aver tappato la falla con una nuova versione, già messa a disposizione sull'Android Market e comprensiva dello “scudo” anti-spioni. In realtà il problema non sembra affatto risolto: anche la nuova versione sembra un colabrodo. Ad annunciarlo è Gdata, azienda produttrice di software antivirus, che consiglia di utilizzare Whatsapp utilizzando la connessione di rete del proprio operatore mobile.
Stage...
Stage... arriviamo!
Russe? Polvere? Dentici ai ferri? Libri? Inventario? Cetriolo con fondi?
Quello che troveremo lo scopriremo solo lunedì.
venerdì 25 maggio 2012
lunedì 21 maggio 2012
Schede
«Mancano un "compà" e che si parli di calcio
domenica 20 maggio 2012
Rassegna stampa
PSC
martedì 15 maggio 2012
23 maggio 1992 - 23 maggio 2012
Giorno 23 maggio 2012 (alle ore 21.30), si terrà allo Steri di Palermo la commemorazione per il ventennale della morte di Giovanni Falcone, assassinato dalla mafia. Gli studenti del laboratorio di Poetica della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli studi di Palermo presenteranno la loro testimonianza.
Grazie.
lunedì 14 maggio 2012
lunedì 30 aprile 2012
L'erotismo degli scaffali per biblio-feticisti
lunedì 16 aprile 2012
Spolveratura
Ma voi cosa usate per spolverare la libreria su Anobii?
domenica 1 aprile 2012
giovedì 29 marzo 2012
Pasqua siciliana nelle foto di Mario Virga
Mostre: Palermo, la Pasqua siciliana nelle foto di Mario Virga
martedì 27 marzo 2012
E dopo i notebook ecco...il PLANTBOOK
Carissimi ecco a voi un giocattolino di ultimissima generazione...
Plantbook: ecco il laptop ad energia solare che si ricarica innaffiandolo - foto
Notebook e netbook di ultima generazione sembrano già superati. Plantbook sarà il computer del futuro?
Pare davvero irreale. Quando è stato arrotolato, il pc viene inserito all'interno in un bicchiere pieno d'acqua sotto il sole. Grazie ad un fenomeno di elettrolisi è in grado di ricavare l'energia necessaria, liberando ossigeno. Essendo un prototipo, non resta che attendere la produzione ed il lancio sul mercato di questo prodotto innovativo.
domenica 25 marzo 2012
Biblioquiz...
Davanti a quale edificio mi trovo?
sabato 24 marzo 2012
Italia Judaica: gli ebrei in Italia tra Rinascimento ed Età barocca
* * *
venerdì 23 marzo 2012
giovedì 22 marzo 2012
Da Baudo a Cuticchio, docu-film sui gesti dei siciliani
L’incredibile capacità di comunicare con i gesti è stata per il popolo siciliano ciò che gli ha permesso di farsi comprendere in ogni momento della sua storia e da qualsiasi popolo straniero giungesse nella sua terra, per dominarlo o per rendergli omaggio. Avvalendosi delle qualità di alcuni tra i più talentuosi attori locali e girato in svariate parti della Sicilia, "La voce del corpo" è un docu-fim che si propone anche di essere un utile, ma pur sempre scanzonato e frizzante, vademecum per i turisti interessati a sapere di più sul luogo che si apprestano a visitare e sulle persone che lo popolano. Ad accompagnare lo spettatore in questo viaggio, oltre agli attori-guide, anche alcuni personaggi di spicco del mondo della cultura e dello spettacolo siciliani tra cui Pippo Baudo, Emma Dante, Lucia Sardo, Salvo La Rosa, Mimmo Cuticchio. Realizzato in collaborazione con la Film Commission Sicilia e l'assessorato Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, la docu-fiction di Luca Vullo (autore di "Dallo zolfo al carbone", documentario low-budget più premiato in Italia nel 2008, candidato al Globo d'oro 2009 e in corsa per il David di Donatello dello stesso anno) conta anche su una colonna sonora per gran parte made in Sicily, con brani di gruppi quali Agricantus, Tinturia e Ipercussonici.







La becera ideologia sicilianista di vittime delle invasioni barbariche dal nord che trapela da questo romanzo è veramente vomitevole. Per l'autore i siciliano-normanni sono tutti buoni, i tedeschi sono tutti orchi cattivi, i musulmani sono tutti dei volta gabbana e le donne musulmane tutte puttane a disposizione dei valorosi guerrieri normanni.
La scrittura è senza stile. Monotono. I personaggi parlano tutti allo stesso modo. Tutti danno del tu alla regina e all'imperatore. Forse l'autore avrebbe fatto bene a leggere qualche romanzo storico in più (Dumas, Manzoni, Scott, Hugo e tanti altri). Brutta mania quella di scrivere.
Un romanzo orribile. Ve lo sconsiglio.»