SMARTPHONE E SICUREZZA
Whatsapp, la app colabrodo: chat a rischio spioni
Un programmino chiamato "Whatsapp sniffer" permette a chiunque di leggere le nostre chat scambiate in wifi. Compresi gli allegati audio, video e fotografici. A rischio tutti i sistemi tranne il Blackberry
Se chattiamo mentre siamo collegati a una rete wifi pubblica, infatti, la nostra conversazione può tranquillamente essere letta da altri in un comodo e leggibilissimo file di testo. Tutto grazie ad una applicazione per cellulari Android chiamata “Whatsapp sniffer”: uno strumento molto semplice che permette di trovare tutti i telefonini collegati alla stessa rete wifi e di visualizzarne le conversazioni.
Compresi gli allegati fotografici, video e audio. In realtà Whatsapp Sniffer è stato rimosso dall'Android Market ma chi l'ha già scaricata può ancora utilizzarla per “bucare” le chat altrui. Ma c'è di più: non sono a rischio soltanto le chat scambiate con cellulari Android. Sono esposti anche i sistemi iOS (gli iPhone), Windows Mobile e Symbian. Gli unici al sicuro sono gli utenti Blackberry, visto che la Rim utilizza i propri server per veicolare il traffico dati.
Whatsapp ha annunciato di aver tappato la falla con una nuova versione, già messa a disposizione sull'Android Market e comprensiva dello “scudo” anti-spioni. In realtà il problema non sembra affatto risolto: anche la nuova versione sembra un colabrodo. Ad annunciarlo è Gdata, azienda produttrice di software antivirus, che consiglia di utilizzare Whatsapp utilizzando la connessione di rete del proprio operatore mobile.
(25 Maggio 2012)
L'articolo è tratto da Kataweb, http://canali.kataweb.it/kataweb-consumi/2012/05/25/whatsapp-la-app-colabrodo-chat-a-rischio-spioni/?ref=HRSN-1



La becera ideologia sicilianista di vittime delle invasioni barbariche dal nord che trapela da questo romanzo è veramente vomitevole. Per l'autore i siciliano-normanni sono tutti buoni, i tedeschi sono tutti orchi cattivi, i musulmani sono tutti dei volta gabbana e le donne musulmane tutte puttane a disposizione dei valorosi guerrieri normanni.
La scrittura è senza stile. Monotono. I personaggi parlano tutti allo stesso modo. Tutti danno del tu alla regina e all'imperatore. Forse l'autore avrebbe fatto bene a leggere qualche romanzo storico in più (Dumas, Manzoni, Scott, Hugo e tanti altri). Brutta mania quella di scrivere.
Un romanzo orribile. Ve lo sconsiglio.»